Risorse

Per realizzare i propri obiettivi, il Sistema si avvale di tre

- le prestazioni assicurate dal Servizio Biblioteche della Provincia di Varese (catalogo collettivo provinciale; servizio di interprestito con le biblioteche della Provincia; bibliografie per ragazzi)

- contributi regionali assegnati annualemente ai Sistemi dalla provincia di Varese, vincolati al raggiungimento di specifici obiettivi

- la quota pro capite dei Comuni associati (dal 2002, pari a 0,49 € per abitante, costituisce di gran lunga la quota più alta rispetto ai restanti sistemi della Provincia)

La scelta dei Comuni di sostenere l'attività del Sistema con una quota contributiva significativa costituisce il segno della volontà delle amministrazioni di investire quote importanti del proprio bilancio a favore della cooperazione bibliotecaria.

Il sistema gestisce un bilancio di circa 100.000 € di cui oltre 80.000 derivanti dalla quota contributiva dei Comuni, mentre le entrate restanti sono formate dai trasferimenti della Provincia di Varese, integrati da eventuali finanziamenti regionali specifici su leggi di settore.

Il Sistema è diretto da un coordinatore, il quale, raccordando il proprio operato con il Direttore della biblioteca Centro Sistema di Gallarate, insieme alla commissione tecnica dei bibliotecari:

- dirige e rappresenta all'esterno il Sistema
- svolge funzioni di intermediazione tra le figure amministrative e tecniche
- raccorda e coordina i diversi Organi del Sistema (Assemblea, CdA, Commissione tecnica)
- garantisce l'attuazione degli indirizzi individuati dall'Assemblea dei Sindaci
- garantisce una linea unitaria dei servizi a livello operativo
- predispone, insieme alla commissione tecnica, i piani di lavoro
- coordina sovrintende e gestisce i progetti tecnici e culturali del Sistema
- ne verifica periodicamente l'andamento e la realizzazione

La costituzione di uno “staff di sistema” specializzato e qualificato, distinto dai bibliotecari in servizio presso le biblioteche, non deve però limitarsi alla sola figura del Coordinatore ma deve prevedere l’introduzione, anche con forme di assunzione a tempo determinato e mirate su precisi progetti, di figure specialistiche per specifici servizi “di sistema” (catalogazione risorse elettroniche e multimediali, interprestito, reference e informazione), ad alto contenuto tecnologico.

Tali figure specialistiche non sono improvvisabili, ma richiedono competenze specifiche e conferiscono quel valore tecnico/organizzativo aggiunto che spetta a una struttura complessa qual è un sistema bibliotecario.

Si pensi per esempio alla figura dell’ amministratore di rete (distinto dal coordinatore e dal “semplice” tecnico informatico), con il compito di sovrintendere all’intero sistema dal punto di vista informatico, verificare costantemente il funzionamento ottimale delle macchine, individuare problemi e criticità, proporre sviluppi, predisporre specifici progetti per il rinnovo delle reti locali. Questo è un requisito imprescindibile con il quale il presente bilancio e quelli dei prossimi anni dovranno confrontarsi.

In particolare, per quanto riguarda la figura del coordinatore, si renderà necessario passare ad una forma di assunzione in ruolo stabile, per garantire continuità organizzativa e stabilità gestionale, anche alla luce delle indicazioni regionali contenute nei “Profili professionali e di competenza degli operatori di biblioteca” (Cfr. Delibera Giunta R.L. n. VII/16909 del 26 marzo 2004 "Profili professionali e di competenza degli operatori delle biblioteche di ente locale e di interesse locale", p.15 (figura del “Direttore/Coordinatore di Sistema Bibliotecario”).