Biblioteca civica "Luigi Majno"

 

Piazza San Lorenzo, 5
21013 Gallarate (VA) – Italia
Tel. +39 0331 795364; +39 0331 795002
Fax +39 0331 775115   

Orari di apertura al pubblico:

Lunedì        14.00 - 18.30
Martedì      10.00 - 18.30
Mercoledì  10.00 - 18.30
Giovedì      10.00 - 18.30
Venerdì      10.00 - 18.30
Sabato       09.30 - 12.30; 14.00 - 18.00 

Contatti E-mail  

Responsabile: Barbara Mattiolo: bibliotecagallarate@comune.gallarate.va.it
Prestito interbibliotecario: Laura Gattoli: prestito@sbgallarate.it
Storia locale: Maurizio Lovetti: lovetti@sbgallarate.it
Sezione ragazzi: Tiziana Suardi: suardi@sbgallarate.it 

Catalogo della Biblioteca : https://www.biblioteche.regione.lombardia.it/OPACGA/Searchopacrl/Basic
In fondo alla pagina link ad altri cataloghi

 

AVVISI ED EVENTI

 

 

SI AVVISA CHE LA BIBLIOTECA RIMARRA' CHIUSA

LUNEDI' 10 e MARTEDI' 11 DICEMBRE 2018

PER LAVORI IN CORSO


CI SCUSIAMO PER IL DISAGIO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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La Biblioteca si presenta e ci fa scoprire il suo Fondo Antico. Guarda i video!

Video1 - Video2

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Si avvisa che da ottobre 2017 l'INFORMAGIOVANI è in Biblioteca con i seguenti orari:
Lunedì 14.00 - 18.30
Martedì 10.00 - 14.30
Mercoledì 10.00 - 13.00
Giovedì 10.00 - 14.30
Venerdì 14.00 - 18.30
Sabato 9.30 - 12.30
Contatti : informagiovani@comune.gallarate.va.it - Tel. 0331 795364

 

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La Biblioteca
Servizi

Iscrizione gratuita
Iscrizione gratuita rete bibl. provinciale
Consultazione libri ed enciclopedie
Lettura quotidiani e periodici
Consultazione cataloghi on line
Prestito libri, CD, DVD
Prestito interbibliotecario provinciale gratuito
ILL e DD nazionale e internazionale a pagamento
Internet Wi-Fi
Fotocopie
Informazione bibliografica per adulti e ragazzi
Promozione lettura per le scuole
Desiderata 

 

Catalogo Biblioteche Provincia Varese    

http://webopac.bibliotecheprovinciavarese.it/

Cataloghi On-Line (SBN Polo Regionale Lombardo, Nazionale, altri)

http://www.biblioteche.regione.lombardia.it/

MLOL (MediaLibraryonLine)

http://panizzi.medialibrary.it

Informazioni generali

E' la Biblioteca Centro Sistema dal 1989. Si estende su due piani fuori terra e deposito sotterraneo per una superficie complessiva di 990 mq. Dispone di 60 posti per la lettura, con due sale per gli adulti, una sala per i ragazzi e una sala emeroteca per la consultazione dei periodici. Il patrimonio librario - circa 80.000 volumi - è ordinato a scaffale chiuso nel deposito sotterraneo; i libri per i ragazzi sono disposti a scaffale aperto nella sala ad essi riservata; i periodici sono esposti per la libera consultazione nella sala dedicata.

Un po' di storia

La Biblioteca fu fondata nel 1865 su iniziativa di privati ed eminenti cittadini che donarono circa 2.900 volumi destinandoli alla pubblica fruizione: questo corpo di libri costituisce il fondo antico della biblioteca comprendente volumi editi dal 16° al 19° secolo. Tra i donatori si segnalarono Marino Croci, Agostino Trotti, Andrea Ponti e Costanzo Cantoni; nel 1900 alla biblioteca civica fu aggregata una Sezione Popolare ed entrò a far parte della rete delle biblioteche popolari dell’allora Provincia di Milano affiliate alla Società Umanitaria; nel 1915 fu intitolata a Luigi Majno ( 1852-1915 ),  insigne avvocato e giurista gallaratese, personalità di grande spicco sociale e politico attivo nella città di Milano, di cui fu Prosindaco nella Giunta Calderara.

Negli anni ’30 le collezioni della biblioteca furono ristrutturate per opera dei bibliotecari della Braidense e in particolare di Ugo Aschieri: fu abbandonato l’ordinamento a scaffale aperto e la classificazione decimale e fu introdotto l’ordinamento a magazzino, detto bibliometrico o gesuitico. Il corpo dei libri, drasticamente ridimensionato alla luce delle nuove esigenze del regime fascista, fu ordinato per formato e numero di catena: la “ Sezione popolare” fu ridotta ai minimi termini, la biblioteca assunse il carattere improprio di biblioteca di conservazione che mantenne fino alla fine degli anni ’80, quando su indicazione della Regione furono introdotte le prime politiche di revisione e scarto. Pochi acquisti ma regolari nel tempo e nessuno scarto spiegano una peculiarità di questa biblioteca, dove non è raro trovare edizioni “ archeologiche “, libri altrimenti introvabili, che, grazie al prestito interbibliotecario, trovano una nuova primavera.

Nel 1956, dopo un dibattito non privo di polemiche, la biblioteca fu trasferita dal Palazzo Broletto alla attuale sede, un palazzo costruito nel 1929 su progetto dell’Arch. Paolo Mezzanotte come sede dei Balilla, altrimenti denominata “ Casa della cultura fascista “.

Si trasforma da biblioteca del ceto borghese letterato a biblioteca di pubblica lettura a partire dagli anni ’80, facendo conoscere una grande crescita di servizi e di frequentatori, raggiungendo rapidamente la saturazione degli spazi sia per quanto riguarda le collezioni conservate sia per quanto riguarda le persone.

Rimane attuale il problema di dare una nuova sede alla biblioteca e, soprattutto, un nuovo modello di servizio, che siano adeguati alla reale domanda di lettura dei cittadini, alla scolarità di massa e alle dimensioni di una comunità che dai 5.144 abitanti registrati nel 1856 (alla vigilia di essere elevata da borgo a “ Città “ con decreto del nuovo sovrano Vittorio Emanuele II , 1860) è aumentata di quasi 10 volte, contando nell'anno 2006 oltre 49.000 abitanti.