Biblioteca Civica
" Luigi Majno "

Piazza S. Lorenzo, 5 - 21013 Gallarate (VA)
Telefono: 0331 795.364 - 795.002
Fax: 0331 775.115
Orari di apertura
Lunedì 14.00 - 18.20
Da Martedì a Venerdì 10.00 - 18.20
Sabato 9.00 - 12.20
ORARIO ESTIVO 2010
Dal 12 luglio al 28 agosto
Lunedì – Sabato 9.00 – 14.15
Dal 7 al 23 agosto
la Biblioteca resterà chiusa.
Il servizio di consultazione e prestito da magazzino chiude alle 18.15.
Martedì e venerdì il servizio di magazzino è sospeso dalle 13 alle 14. Per ritirare prestiti in questa fascia oraria occorre inviare prima della sospensione del servizio una richiesta di prenotazione per telefono, fax o posta elettronica (indirizzo prestito@sbgallarate.it), indicando nome e cognome e numero di tessera; i documenti prenotati potranno essere ritirati successivamente al banco prestiti.
Informagiovani
L'ufficio si trova presso lo "Spazio Mosaico Giovani" in via Padre Lega n. 54 Gallarate. Dipende funzionalmente dal Servizio Cultura e Sport.
Per informazioni: spazio.mosaico@comune.gallarate.va.it.; Tel. 3337956833
Un po' di storia
La Biblioteca fu fondata nel 1865 su iniziativa di privati ed eminenti cittadini che donarono circa 2.900 volumi destinandoli alla pubblica fruizione: questo corpo di libri costituisce il fondo antico della biblioteca comprendente volumi editi dal 16° al 19° secolo. Tra i donatori si segnalarono Marino Croci, Agostino Trotti, Andrea Ponti e Costanzo Cantoni; nel 1900 alla biblioteca civica fu aggregata una Sezione Popolare ed entrò a far parte della rete delle biblioteche popolari dell’allora Provincia di Milano affiliate alla Società Umanitaria; nel 1915 fu intitolata a Luigi Majno ( 1852-1915 ); insigne avvocato e giurista gallaratese, personalità di grande spicco sociale e poltico attivo nella città di Milano, di cui fu Prosindaco nella Giunta Calderara.
Negli anni ’30 le collezioni della biblioteca furono ristrutturate per opera dei bibliotecari della Braidense e in particolare di Ugo Aschieri: fu abbandonato l’ordinamento a scaffale aperto e la classificazione decimale e fu introdotto l’ordinamento a magazzino, detto bibliometrico o gesuitico. Il corpo dei libri, drasticamente ridimensionato alla luce delle nuove esigenze del regime fascista, fu ordinato per formato e numero di catena: la “ Sezione popolare” fu ridotta ai minimi termini, la biblioteca assunse il carattere improprio di biblioteca di conservazione che mantenne fino alla fine degli anni ’80, quando su indicazione della Regione furono introdotte le prime politiche di revisione e scarto. Pochi acquisti ma regolari nel tempo e nessuno scarto spiegano una peculiarità di questa biblioteca, dove non è raro trovare edizioni “ archeologiche “, libri altrimenti introvabili, che, grazie al prestito interbibliotecario, trovano una nuova primavera.
Nel 1956, dopo un dibattito non privo di polemiche, la biblioteca fu trasferita dal Palazzo Broletto alla attuale sede, un palazzo costruito nel 1929 su progetto dell’Arch. Paolo Mezzanotte come sede dei Balilla, altrimenti denominata “ Casa della cultura fascista “.
Si trasforma da biblioteca del ceto borghese letterato a biblioteca di pubblica lettura a partire dagli anni ’80, facendo conoscere una grande crescita di servizi e di frequentatori, raggiungendo rapidamente la saturazione degli spazi sia per quanto riguarda le collezioni conservate sia per quanto riguarda le persone.
Rimane attuale il problema di dare una nuova sede alla biblioteca e, soprattutto, un nuovo modello di servizio, che siano adeguati alla reale domanda di lettura dei cittadini, alla scolarità di massa e alle dimensioni di una comunità che dai 5.144 abitanti registrati nel 1856 (alla vigilia di essere elevata da borgo a “ Città “ con decreto del nuovo sovrano Vittorio Emanuele II , 1860) è aumentata di quasi 10 volte, contando nell'anno 2006 oltre 49.000 abitanti.
Informazioni generali
È la biblioteca centro Sistema dal 1989. Si estende su due piani fuori terra e un deposito sotterraneo su di una superficie di 990 mq e dispone di 60 posti per la lettura, con due sale per gli adulti, una sala per i ragazzi e una sala emeroteca per la consultazione dei periodici; il patrimonio librario (monografie adulti e periodici annate pregresse) è ordinato a scaffale chiuso nel deposito sotterraneo; i libri per ragazzi sono disposti a scaffale aperto nella sala ad essi riservata; i periodici correnti sono esposti per la libera consultazione nella sala emeroteca.
La biblioteca mette a disposizione i seguenti servizi:
Consultazione
Prestito a domicilio
Proroga prestiti
Servizio di informazione bibliografica per adulti e ragazzi
Prestito interbibliotecario
Internet
Fotocopie
Lettura quotidiani e periodici correnti
Promozione della lettura per le scuole
Bollettino delle novità
Proposte di acquisto
Alcuni servizi sono gratuiti , altri a pagamento.
Per la descrizione dei Servizi e le Tariffe dei servizi a pagamento si vedano le rubriche nella barra di navigazione.