Cooperazione

Uno per tutti, tutti per uno - Sin dalla sua costituzione, le attività cooperative nell’ambito del Sistema bibliotecario "Panizzi" hanno riguardato, piuttosto che aspetti biblioteconomici, "soltanto" aspetti culturali, come la promozione del libro e della lettura, e l'organizzazione di mostre e di eventi culturali. Il Sistema si connota come organo di cooperazione intercomunale finalizzato ad assicurare servizi di secondo livello (ovvero non direttamente erogati al cittadino) alle biblioteche associate, a cui spetta e compete l'erogazione del servizio informativo, documentario e di lettura agli utenti che le frequentano. La Commissione tecnica si è finora indirizzata verso la promozione della lettura producendo bibliografie, organizzando mostre itineranti di libri a tema, animazioni per le scuole, oltre ad altre iniziative culturali. Di tutte queste iniziative hanno beneficiato le biblioteche associate, in modo diversificato e a seconda della capacità gestionale di ciascuna. Ciò, lungi dall’esser visto necessariamente in senso negativo, conferma quello che è l’orientamento della riflessione biblioteconomica più recente circa la mission dei Sistemi bibliotecari territoriali. Dove infatti, negli ultimi anni si assiste a una inversione di rotta rispetto ai "tradizionali" contenuti cooperativi (condivisione delle risorse: umane, strumentali, finanziarie), che ha portato (anche sulla scia dell’esternalizzazione dei servizi) a ridefinire le attività cooperative, incentrandole sull’utenza finale, piuttosto che sulle biblioteche. Certamente un sistema bibliotecario non può prescindere dal fornire ai propri utenti: catalogo collettivo prestito interbibliotecario e fornitura documenti gestione coordinata del patrimonio Ma, altrettanto certamente, non si esauriscono qui i contenuti della cooperazione interbibliotecaria.

Con il Programma Pluriennale 2004-06 la Regione Lombardia ha indicato 3 punti fondamentali, su cui si è orientata l’assegnazione dei contributi, e su di essi ruota la programmazione dell’anno 2005 e degli anni a venire:

1. Personale qualificato / Formazione. Dotazione obbligatoria di personale diverso da quello già operante nelle biblioteche associate; non soltanto il Coordinatore, ma anche figure di personale qualificato come referenti di specifici progetti; l’amministratore di rete/sistema; formazione / aggiornamento / riqualificazione del personale in servizio
2. Il coordinamento degli acquisti, la revisione programmata e dinamica del patrimonio delle biblioteche, carta collezioni
3. Prestito interbibliotecario e fornitura del documento
Il catalogo collettivo provinciale, alla luce delle scelte organizzative del servizio di catalogazione provinciale (modello centralizzato), sarà lo strumento principale per una gestione efficace e coordinata del patrimonio librario e documentale. Il superamento dell’attuale separatezza catalografica tra le biblioteche del Sistema, rappresenta indubbiamente la sfida organizzativa e l’obiettivo prioritario per il 2005, in quanto condizione imprescindibile per giungere al prestito interbibliotecario e della gestione coordinata del patrimonio
Su questi obiettivi dovranno concentrarsi gli sforzi economici e le forze migliori a livello professionale e progettuale del Sistema e della Provincia di Varese nei mesi a venire:

* gestione del catalogo collettivo delle biblioteche
* circolazione dei documenti librari (prestito interbibliotecario)
* coordinamento degli acquisti
* coordinamento delle attività di promozione del libro e della lettura.

Annualmente l' Assemblea dei Sindaci approva il Bilancio di Previsione, tenendo conto degli indirizzi fissati dalla Regione Lombardia nel Programma Triennale, dai piani attuativi approvati annualmente dalla Provincia di Varese, e degli obiettivi tecnici indicati dal coordinatore bibliotecario.